Monday, 23 May 2011

Chi aveva ragione?


"...ecco coloro che, col pretesto di una più grande fedeltà alla Chiesa e al Magistero, rifiutano sistematicamente gli insegnamenti del Concilio stesso, la sua applicazione e le riforme che ne derivano. (...)
E il fatto è tanto più grave, in quanto l’opposizione di cui parliamo non è soltanto incoraggiata da alcuni sacerdoti, ma capeggiata da un Vescovo, da Noi tuttavia sempre venerato, Monsignor Marcel Lefebvre.(...)
Si osa affermare che il Concilio Vaticano II non è vincolante; che la fede sarebbe in pericolo altresì a motivo delle riforme e degli orientamenti Post-conciliari, che si ha il dovere di disobbedire per conservare certe tradizioni".
Paolo VI, 24 maggio 1976

Tra Monsignor Marcel Lefebvre e Paolo VI chi aveva ragione?  Per scoprirlo basta leggere l'illuminante intervista al Superiore dei Salesiani olandesi. Eccone un estratto:

Dunque, queste relazioni tra adulti e bambini dovrebbero essere consentite? 
Personalmente, non condanno a priori le relazioni tra adulti e bambini. Conosce Foucault? E' un filosofo. Conosce i suoi scritti? No? Forse dovrebbe leggerli, specialmente l'introduzione alla Parte Quarta. Dipende dal bambino. Non dovremmo considerare l'età così rigidamente. Non si dovrebbe mai violare la sfera personale di un bambino se il bambino non lo desidera, ma quello ha a che fare col bambino stesso. Ci sono anche bambini che, loro stessi, indicano che si può fare. Il contatto sessuale è allora possibile.

Qualcuno ha ancora qualche dubbio?

No comments: