Friday, 23 September 2011

La fine di un equivoco


"Don" Josef Friedl, il prete concubino della diocesi di Linz, Austria

Sulla Chiesa cattolica in Austria soffiano venti di scisma (vedi qui), mentre un prete della diocesi di San Marino-Montefeltro diventa protestante (vedi qui).

Non sono notizie di cui gioire, perché ogni scisma, ogni abbandono della barca di Pietro é un motivo di tristezza. Ma c'é un aspetto positivo che va sottolineato.

Per decenni pratiche liturgiche e posizioni dottrinali sostanzialmente protestanti hanno potuto diffondersi indisturbate sotto l'etichetta di cattolicesimo progressista o democratico, grazie a una gerarchia distratta quando non compiacente.

Oggi, grazie alla guida chiara e decisa di Benedetto XVI in campo liturgico, dottrinale e disciplinare, i cattolici cripto-protestanti hanno finalmente gettato la maschera e si avviano a unirsi a coloro che protestanti lo sono giá da alcuni secoli.

E' la fine di un equivoco durato troppo a lungo. E di questo non possiamo che rallegrarci.

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