Thursday, 6 September 2012

I deliri dell'ateo Paolo Villaggio



"Le Paralimpiadi di Londra fanno molta tristezza, non sono entusiasmanti, sono la rappresentazione di alcune disgrazie e non si dovrebbero fare perché sembra una specie di riconoscenza o di esaltazione della disgrazia".

"Non fa ridere una partita di pallacanestro di gente seduta in sedia a rotelle, io non le guardo, fa tristezza vedere gente che si trascina sulla sedia con arti artificiali. Mi sembra un po' fastidioso, non è divertente".

"...ce n’è una, cieca, che fa i 200 metri in pista. Dicevano che si allena con due persone a fianco che le dicono dove andare. Tanto vale allora correre con il bastone. 

Questo l'incredibile commento di Paolo Villaggio sulle Paralimpiadi. 
Paolo Villaggio, il famoso attore che in altre occasioni ha espresso i seguenti giudizi: 

Sulla Chiesa cattolica...

“...ha ancora una filosofia medievale in tutto: eutanasia, preservativi e via dicendo. La chiesa, se non si rinnova, muore”.

"È stata la più grande forza reazionaria della storia, contraria a qualsiasi tipo di scoperta, evoluzione, originalità che scalfisse la sua autorità: la terra è piatta e il sole ci gira intorno, roba così. Galileo per non esser bruciato vivo dovette ammettere d’essersi sbagliato in tutto”.[Villaggio deve aver studiato la Storia su un bigino edito dall'UAAR]

Su Gesú Cristo...

"sono il Messia, dice… E dice pure che non solo sua madre è vergine, ma che un arcangelo è andato a trovarla. Poi io sono figlio di Dio, e infine io sono Dio. Quindi era da manicomio".

Coincidenze?

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