Friday, 16 November 2012

Le rovine del Concilio Vaticano II



Lo so, lo so. Mi si continua a ripetere che lo stato pietoso in cui si trovano gli ordini religiosi - e la Chiesa intera del resto - non ha nulla a che fare con il Concilio. La colpa é della modernitá, o della post-modernitá (come dice Enzo Bianchi), oppure é colpa dell'interpretazione eterodossa dei testi conciliari, non del Concilio in sé (chissá perché non ci sono mai state interpretazioni eterodosse del Sillabo di Pio IX. Mah).

Sará. Rimane il fatto che gli ordini religiosi legati alla Tradizione e alla Liturgia antica sono in continua crescita, mentre quelli progressisti e post-conciliari chiudono bottega a una velocitá sorprendente. Il Blog Rorate Caeli ci fornisce le ultime tristi conferme di questa catastrofe senza precedenti nella storia della Chiesa.  

1) I Frati Francescani hanno lasciato la cittá di Vic (Catalogna, Spagna) dopo quasi 800 anni di presenza ininterrotta. Il 28 Ottobre, nel santuario dedicato alla Madre di Dio, é stata celebrata la Messa di addio.

2) A Dieburg (Hesse, Germania) erano rimasti solo quattro Frati Cappuccini. Dopo 400 anni di presenza nella cittá, il Superiore Provinciale ha deciso che é giunto il momento di chiudere i battenti. I Frati lasceranno il convento fra due settimane.

3) A Le Havre (Normandia, Francia) l'imponente convento - con annessa Cappella - che ha ospitato i Frati Minori per piú di un secolo sta per essere demolito. Gli ultimi due Frati se ne sono andati alcuni mesi fa, e la proprietá é stata venduta a degli investitori.

Maledetta modernitá (o post-modernitá)!

1 comment:

Ramón de la Campa Carmona said...

L'Europa è in crisi. gli ordini crescono in altri continenti.