Wednesday, 26 December 2012

Un regalo di Natale dai Benedettini di Norcia




I Monaci Benedettini di Norcia hanno pensato di farci un bellissimo dono natalizio: un intero album in formato MP3, intitolato Inni e Antifone scelti.
E' possibile scaricare i brani o semplicemente ascoltarli on line cliccando sull'immagine qui sopra.  
Ricordo a chi desiderasse aiutare i monaci di Norcia che é possibile fare una donazione al seguente link: http://osbnorcia.org/it/donazioni/ora.
Riporto qui di seguito il messaggio del Superiore, Padre Cassiano.

Carissimi Amici,

Come piccolo segno di riconoscenza per il Vostro aiuto durante l'anno passato, siamo liete di inviarVi il link ad un CD elettronico preparato dal monastero.  
Non è una registrazione professionale, ma è semplicemente ciò che i monaci fanno quotidianamente, e cioè cantare le lodi di Dio.  Il Signore Vi benedica per la Vostra bontà verso di noi.

Buon Natale e Felice Anno Nuovo,

Padre Cassiano e la comunità monastica

Thursday, 13 December 2012

La Messa in Latino é "trendy". Parola dell'Economist.




Un ottimo reportage apparso sull'Economist parla del ritorno in grande stile della Messa in latino. Quella Messa ferocemente osteggiata nei cupi decenni post-conciliari - e ancora oggi in certi ambienti curiali - é tornata ad essere "trendy". 

A riprova si citano alcuni dati. Nel regno Unito, la Latin Mass Society of England and Wales ha superato i 5000 iscritti, e dal 2007 ad oggi il numero di Messe in latino celebrate settimanalmente é salito da 26 a 157.  
Una tendenza simile é riscontrabile anche negli USA, dove le Messe tradizionali settimanali sono passate dalle 60 del 1991 alle 420 di oggi.
Al Brompton Oratory di Londra, la Messa domenicale in Rito Antico attrae 440 fedeli, un numero doppio rispetto a quelli che frequentano la Messa in inglese nella stessa chiesa. 

"Il Cattolicesimo tradizionale attrae persone che non erano ancora nate quando si svolse il Concilio Vaticano II". Parola dell'Economist

Qualcuno, per favore, lo spieghi ai nostri vescovi.

Monday, 3 December 2012

Un aiuto ai Monaci di Norcia




Segnalo con piacere un appello dei monaci benedettini di Norcia, che hanno urgente bisogno di donazioni. Ricordo che i monaci di Norcia celebrano sia nella forma Straordinaria che nella forma Ordinaria del Rito Romano, un esempio che dovrebbe essere seguito da altre comunitá religiose. Riporto qui di seguito la lettera del priore della comunitá monastica,  Rev.mo Cassian Folsom, O.S.B.


Cari Amici,

Le notizie dell’uragano Sandy ci sono arrivate in maniera molto frammentaria, tuttavia abbiamo immediatamente ricevuto un annuncio sulla nostra bacheca, che chiedeva ai monaci di pregare per tutte le persone colpite da questa catastrofe. Gli effetti dell’uragano sono arrivati anche a Norcia, in quanto Padre Basilio, che era in visita presso la sua famiglia in Arizona (USA) e che avrebbe dovuto prendere un volo per Roma da Philadelphia, si è visto costretto a ritardare la partenza,  perché in quei giorni tutti voli erano stati cancellati. 

Fortunatamente non era ancora partito dall’Arizona, ed è riuscito così ad evitare il pericolo di rimanere bloccato in aeroporto, ma ha dovuto attendere diversi giorni prima che potesse riprendere il suo volo. Questi, purtroppo, sono i rischi che si corrono quando i monaci vanno a trovare le loro famiglie. Tuttavia sono dei rischi che vale la pena di correre, in quanto queste visite sono esempi di pietà filiale. Poiché la maggior parte dei nostri monaci non sono italiani e provengono da molto lontano, è difficile che le loro famiglie possano venire a trovarli. E questa è una cosa molto difficile da accettare soprattutto per una madre (sono un monaco da 33 anni e mia madre non ci si è ancora abituata!). Perciò, per il bene dei loro genitori, ogni anno diamo la possibilità ai monaci di andare a visitare le proprie famiglie per un periodo di circa dieci giorni.

Nella nostra confraternità composta da 15 monaci, ce ne sono dieci provenienti dagli Stati Uniti, un italiano, due indonesiani, un brasiliano e un inglese, oltre ad un candidato proveniente dalla Germania. Se si escludono gli “europei”, ogni anno ci sono tredici biglietti intercontinentali da dover acquistare. Le vostre generose donazioni ci possono aiutare a coprire queste spese.  

Un’altra spesa annuale che si sta avvicinando, riguarda l’assicurazione sanitaria. Tutti i monaci non europei devono pagare una piccola somma per l’assicurazione sanitaria (~ €400 all’anno). Alla luce della mia esperienza personale, so quanto questa sia utile, in quanto ha coperto tutte le spese che ho dovuto sostenere per la cura del mio cancro. Per gli standard normali, questa è una cifra molto bassa, ma deve essere pagata entro il 1 gennaio di ogni anno. Visto che la scadenza per il pagamento si sta avvicinando, ci aiuterete a sostenere la salute dei monaci anche l’anno prossimo?

Le vendite della nostra birra sembrano promettere bene [per visitare il sito dedicato alla birra prodotta dai monaci di Norcia clicca qui, n.d.r], e speriamo che l’anno prossimo ci aiutino a coprire alcuni costi di gestione del monastero. Quest’anno, tuttavia,  i ricavati serviranno per ripagare le spese sostenute per l’apertura del birrificio, mentre i costi di gestione rimangono alti. Posso contare sul vostro aiuto?

Grazie a Dio, il monastero è in buona salute. A novembre, il novizio Massimiliano (ora, Frater Mariano) ha emesso i voti semplici (della durata di tre anni), e a gennaio, Deo volente, anche il novizio Fedele farà la stessa cosa. Tanti giovani continuano a venire a Norcia per fare un’esperienza di vita monastica, e alcuni di essi rimangono a vivere con noi. In mezzo a tanta attività, proviamo a rimanere sempre concentrati sull’unica cosa necessaria, il Signore Dio, e tutto il resto verrà da sé.

Stiamo cercando di realizzare qualcosa di stupendo per il Signore, e vi invitiamo a farne parte.

In Domino,

Rev.mo Cassian Folsom, O.S.B.
Priore

Chi desidera aiutare questa nuova comunitá monastica puó fare una donazione a questo link